RICCARDO III

venerdì 15 marzo ore 21.15

da William Shakespeare – adattamento Matteo Tarasco – Compagnia ARTE POVERA di Treviso – regia di Francesco Boschiero

«… E quando io recito la parte del demonio non sembro un santo?»

Riccardo non è avvoltoio in un gregge di agnelli, ma uno spietato rapace in uno stormo di rapaci.
Riccardo parla e la sua parola si trasforma in azione: è un genio della menzogna mascherata da verità, un approfittatore di chiunque gli possa servire per raggiungere i suoi fini, uno spietato stratega.
Riccardo è l’archetipo della malvagità feroce unita ad una intelligenza assoluta: emblema di un mondo governato dalla violenza e dalla paura.
Compiaciuto ma anche stupito delle sue istrioniche interpretazioni, Riccardo è l’attore, il regista e il suo pubblico, e agli altri non resta che soccombere.

Ma il Male non è mai fine a se stesso. Il Cattivo non è mai cattivo per assegnazione di parte.
E quindi cosa spinge Riccardo a questa incessante ricerca del potere, meta tanto ambita quanto effimera?

Cosa spinge Riccardo a diventare Riccardo III?

Riccardo, fratello del Re Edoardo, è un uomo feroce e senza scrupoli, che per salire al trono è disposto a tutto.
Non esita, infatti, a far uccidere il suo fratello e rivale per la corona, Clarence, e a prendere in moglie Anna, vedova del principe del Galles, alla quale ha ucciso il marito.
Alla morte dell’anziano Re Edoardo, si rende protagonista di un doppio gioco che lo porterà a diventare reggente e protettore del regno, in attesa che suo nipote, il legittimo successore, compia la maggiore età.
Tuttavia, la sua sete di potere lo spinge a far rinchiudere il ragazzo nella torre di Londra e a cospirare per la morte di coloro che gli si schierano contro: nulla si dovrà più frapporre fra lui e la Corona.
Una volta Re, fa uccidere il nipote e ripudia Anna per un matrimonio più conveniente con Elisabetta, sua nipote e figlia del defunto Re e della Regina Elisabetta.
A poco a poco viene abbandonato da tutti coloro che lo avevano sostenuto e Richmond, capo degli oppositori, attacca l’usurpatore.

DRAMMATURGIA Matteo Tarasco

REGIA Francesco Boschiero

Note di regia
Quello di Riccardo è un gioco al massacro di estrema precisione che viene pianificato attraverso il dolore e il sangue, elemento quest’ultimo fondamentale per la definizione del suo work-in-progress.
Il sangue quindi diventa rappresentazione delle morti “necessarie” alla ricerca della Corona, prende forma e consistenza nell’avanzare della trama: diventa l’unico sentiero che conduce al potere, entità così effimera che, come il sangue stesso del resto, può essere spazzata via con un colpo di spugna.

Ma come spiegare la brutale ferocia di Riccardo?
Il cattivo fine a se stesso, vuoto involucro a volte inserito nella trama solo per dare un senso ai valori positivi, è cosa da fumetti.
La sua ferocia è pari solo alla sua inconsolabile tristezza. Forse la spietatezza è frutto di un’infanzia infelice?…Forse.

Un testo rappresentato per la prima volta nel 1594 ma contenente tematiche che oggi sono ancora tristemente attuali come la spietata ricerca del potere e l’insensato bisogno di affermarsi con ogni mezzo… queste sono alcune delle emozioni che Shakespeare ha voluto raccontare e che l’essere umano non ha ancora imparato a governare nonostante i secoli.

In scena è presente una figura di dantesca memoria, una sorta di Caronte, che attraverso sonorità elettroniche traghetterà il pubblico in questa cruenta storia aiutandolo ad immergersi nel dramma: dove regnano malvagità e odio, non può esserci armonia.

Francesco Boschiero

RICCARDO III
da William Shakespeare

Evento della rassegna teatrale “Una poltrona per due” edizione 2024
rientrante nel progetto “”NEL NOSTRO PICCOLO…UNA GRANDE STAGIONE”
con il contributo del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura

Prezzo dei biglietti
Ingresso € 10
Ridotti € 9  (over 65, studenti max 26 anni)
Associati € 8
(+ diritti di prevendita)
Prevendite:
– online www.liveticket.it/piccoloteatropadova (per BONUS CULTURA / APP18 solo online)
– cartoleria C’era una volta (via Asolo 9)
– cartoleria Prosdocimi (p.tta Pedrocchi 10)
– carto Libreria Copertina -ex Ruggero Enzo- (via Armistizio 289)

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La campagna abbonamenti continua! Costo Abbonamento € 50
Fino al 19 gennaio : in Segreteria del Piccolo Teatro, previo appuntamento, da fissare scrivendo ad info@piccolo-padova.it
oppure lasciando un messaggio allo 049.8827288 oppure scrivendo un messaggio whatsapp al 338.7691194
Oppure la sera del primo spettacolo (19 gennaio) dalle 20.15 in poi
Abbonamenti online: cliccando qui dal 7 dicembre al 19 gennaio 2024, al costo di 50€ + commissioni online (5€)