LEI MI PARLA ANCORA

sabato 28 agosto ore 21.30

Drammatico di Pupi Avati con Renato Pozzetto, Stefani Sandrelli e Fabrizio Gifuni. 90 min. Italia.

Per 65 anni Nino ha amato la sua Rina, e non può smettere nemmeno adesso che lei se ne è andata: perché Rina gli parla ancora, e lui continua a parlare con lei, a porte chiuse, per non farsi sentire dai domestici e dai figli. Sarà proprio sua figlia ad inventarsi un modo per permettere al padre di parlare ancora “della Rina”, commissionando una raccolta di memorie ad un ghostwriter non altrettanto bravo a far pubblicare il suo pensiero originale. Dopo un’iniziale diffidenza Nino si aprirà allo scrittore e insieme ritracceranno la grande storia d’amore fra due coniugi che si sono creduti immortali in virtù del “gran bene che si sono sempre voluti”.

Pupi Avati ha girato Lei mi parla ancora, basato sul romanzo autobiografico di Giuseppe Sgarbi (il padre di Vittorio ed Elisabetta), in piena pandemia, e ha fatto di necessità virtù: certi vuoti attorno agli attori fanno il paio con l’esistenza di Nino dopo la morte della moglie, improvvisamente svuotata di senso; e dentro la storia che racconta si sente l’eco dello strazio di tanti coniugi anziani che non hanno potuto darsi l’ultimo saluto, il che ha reso ancora più difficile “accettare la mancanza dell’altro”.

Come ogni artista, Avati ha imbevuto la sua storia di contemporaneità pur raccontando un passato del quale lui stesso sembra avere una disperata nostalgia molto ben incarnata da Renato Pozzetto, che in un casting controintuitivo come molti ne ha fatti Avati (da Massimo Boldi in Festival a Christian De Sica ne Il figlio più piccolo a Serena Grandi, che compare anche in Lei mi parla ancora, in Una sconfinata giovinezza) incarna benissimo un uomo con “una conoscenza ottocentesca della vita”, riservato ma empatico, chiuso dentro un “magazzino vita” pieno di cose lì “per sempre”, tracimante ricordi (ora non più) condivisi.

Anche il resto del cast, da Fabrizio Gifuni nei panni del ghostwriter a Chiara Caselli in quelli della figlia a Lino Musella e Isabella Ragonese (Nino e Rina da giovani), è a servizio della storia, e sono tanti i cammei degni di nota, in primis quelli di Stefania Sandrelli (Rina anziana) e Alessandro Haber (il fratello di Rina), che condividono implicitamente con Avati “un assunto cinematografico comune”.

da mymovies.it

Prezzi

Intero 6 € (+ diritti di prev.)
Ridotto (over 65 e studenti max 26 anni): 5 € (+ diritti di prev.)
Associato “Piccolo Teatro” – Bambini 4/12 anni: 4 € (+ diritti di prev.)

Prevendita

ONLINE su https://www.liveticket.it/piccoloteatropadova
O PRESSO I SEGUENTI PUNTI VENDITA:

  • Cartoleria “C’ERA UNA VOLTA”, Via Asolo 9, 35142 – di fronte al parcheggio del Piccolo Teatro (049.8803700) vedi su google maps
  • Cartoleria “PROSDOCIMI”, Piazzetta Cappellato Pedrocchi, 10, 35122  vedi su google maps
  • Cartoedicola “RUGGERO”, Via Armistizio, 289, 35142 (049.715469) vedi su google maps

IN CASO DI MALTEMPO

lo spettacolo si svolgerà nell’attigua sala Piccolo Teatro (climatizzata) salvo casi di forza maggiore