IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

domenica 22 agosto ore 21.30

Commedia di Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière con Fabrice Luchini e Patrick Bruel. 117 min. Belgio, Francia.

Arthur e César sono amici da quando entrambi frequentavano controvoglia lo stesso severissimo collegio. Ma non potrebbero essere più diversi: Arthur è un ricercatore medico puntiglioso e ossessionato dal rispetto delle regole; César è un guascone imprudente e trasgressivo che è appena stato sfrattato da casa sua in seguito alla propria bancarotta. E se Arthur, divorziato con figlia, sta ancora aspettando pazientemente che l’ex moglie torni a casa, César colleziona avventure senza legarsi a nessuna. Per un equivoco, Arthur viene a conoscenza della gravissima condizione medica di César, e César si convince che sia Arthur a trovarsi in punto di morte. Da quel momento i due faranno a gara per realizzare i desideri finali l’uno dell’altro, anche quelli più lontani dal proprio gusto personale: il che ha il vantaggio di sbloccare lo stallo esistenziale in cui si trovavano entrambi.

Il meglio deve ancora venire è scritto e diretto dalla coppia creativa francese formata da Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, che avevano già scritto e diretto Cena tra amici (rigirato da Francesca Archibugi come Il nome del figlio) e sceneggiato Mamma o papà? (diventato in Italia il film omonimo diretto da Riccardo Milani).

Il genere prediletto di La Patellière e Delaporte è la commedia “alla francese” leggera ma con spunti di riflessione sul presente. E qui si cimentano con due temi importanti: l’amicizia maschile e la malattia.

Per la prima mezz’ora la storia fila che è una meraviglia, facendo leva sia sul contrasto fra i due protagonisti che sulla “strana coppia” di interpreti composta da Fabrice Luchini e Patrick Bruel. Le battute sono divertenti, il ritmo è scoppiettante, e il gioco degli equivoci è retto con mano salda. Dopo questo inizio promettente però il film perde la bussola e comincia a smarrirsi tra svolte improbabili e sbalzi tonali, fino a fare ciò che non andrebbe mai fatto, se si sceglie di affrontare un argomento sensibile come la morte: ovvero abbandonare la scena nel momento più difficile – il che, paradossalmente, è proprio il tema dichiarato della storia.

da mymovies.it

Prezzi

Intero 6 € (+ diritti di prev.)
Ridotto (over 65 e studenti max 26 anni): 5 € (+ diritti di prev.)
Associato “Piccolo Teatro” – Bambini 4/12 anni: 4 € (+ diritti di prev.)

Prevendita

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  • Cartoleria “PROSDOCIMI”, Piazzetta Cappellato Pedrocchi, 10, 35122  vedi su google maps
  • Cartoedicola “RUGGERO”, Via Armistizio, 289, 35142 (049.715469) vedi su google maps

IN CASO DI MALTEMPO

lo spettacolo si svolgerà nell’attigua sala Piccolo Teatro (climatizzata) salvo casi di forza maggiore