Arti inferiori – 20° edizione

Il Piccolo Teatro è felice di ospitare la 20° edizione di ARTI INFERIORI

Inizio spettacoli ore 21

Di seguito il programma:

15 gennaio: Rumba – L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato di ASCANIO CELESTINI, musica e voce di Gianluca Casadei, voce di Agata Celestini e immagini dipinte di Franco Biagioni. Nato in occasione dell’VIII centenario della I rappresentazione del presepe di Francesco a Greccio, 1223 – 2023 narra di quel Francesco che non sceglie di essere soltanto povero, ma servo dei poveri sapendo che i poveri non cercano servi, ma fratelli. Nella notte di Natale del 1223 Francesco ha fatto in quel piccolo paese il suo primo presepe. Un bue, un asino e una mangiatoia. Serviva mostrare che Gesù era nato povero. In un paese povero, un posto di poveri. Grazie all’incontro con gli abitanti di Greccio, Celestini, nei panni del personaggio-narratore, racconta il Francesco di oggi che trova i propri personaggi in strada, tra le case popolari, tra coloro che, oggi come ieri, nessuno vede.

23 gennaio: Il fu Mattia Pascal dal romanzo di Luigi Pirandello, adattamento di Giorgio Marchesi che firma anche la regia con Simonetta Solder e musica dal vivo di Raffaele Toninelli al contrabbasso. GIORGIO MARCHESI interpreta i due protagonisti: Mattia Pascal e Adriano Meis. «Per raccontare le vicende di Mattia Pascal – si legge nelle note di regia – abbiamo voluto sperimentare un linguaggio che potesse essere accessibile e appetibile a tutti, anche e soprattutto alle nuove generazioni. (…) Abbiamo scelto un punto di vista vitale, dinamico e divertito di questo “caso davvero strano”». Questo allestimento non è ambientato nei primi anni del secolo scorso, ma volutamente traslato e trascinato lungo il ‘900 per assecondare la contemporaneità dei temi trattati nell’opera: il rapporto con la propria identità, oggi moltiplicata dai tanti “profili” con cui comunichiamo sui social, ma anche la rinascita, dopo lo sconvolgimento delle nostre vite negli ultimi anni.

15 febbraio: Princesa, spettacolo tratto dalla storia vera di Fernanda Farias De Albuquerque interpretata da VLADIMIR LUXURIA  «Princesa – scrive l’autore e regista Fabrizio Coniglio – per molti è il titolo di una famosa canzone di Fabrizio De André. Ma pochi sanno che la canzone parla di una persona realmente esistita, Fernanda Farias De Albuquerque, soprannominata Princesa, ovvero Principessa, da un ristoratore presso cui lavorava. Princesa è un ragazzino che non si riconosce nel suo corpo, e fin dalla piccola età vuole essere una ragazza. Si trucca, gioca con le bambole, desidera disperatamente di essere altro dal suo corpo. Inizierà quindi un suo viaggio, difficile e disperato, che parte da un piccolo paese rurale del Brasile, fino ad arrivare alle grandi metropoli brasiliane ed europee; il filo conduttore di questo viaggio è la costante ricerca di un’identità sessuale emotiva. Scoprirà la sessualità con gli uomini e vorrà modificarsi, cambiando il suo corpo. (…)» I fatti narrati sono reali e il copione teatrale è frutto sia di testimonianze raccolte da Fabrizio Coniglio, sia le lettere d’amore scritte all’ergastolano.

4 marzo: Antigone e i suoi fratelli della compagnia PEM Potenziali Evocati Multimediali, adattamento e regia di Gabriele Vacis che scrive: «Antigone e i suoi fratelli mette in scena uno dei personaggi femminili più importanti della storia del teatro attraverso due tragedie: Fenicie di Euripide e Antigone di Sofocle, perché conoscendo gli antefatti è possibile comprendere meglio le scelte della protagonista. Antigone nel corso dei secoli, è stata il simbolo della rivoluzione ma anche della conservazione più oscurantista. Negli ultimi anni, per esempio, era di moda prendere le parti di Creonte: Antigone potrebbe essere la sorella di un capomafia che pretende funerali con i fuochi d’artificio per il fratello assassinato e Creonte il giudice che nega l’autorizzazione. All’epoca dei tragici, nel quinto secolo avanti Cristo, in Grecia, stavano inventando la democrazia. (…)».

19 marzo: Pietre Nere di Enrico Castellani e Valeria Raimondi con la collaborazione artistica di Francesco Alberici, che Babilonia Teatri presenta a Padova, è lo spettacolo risultato dell’indagine condotta sul territorio di Asti all’interno di Casa Mondo, progetto vincitore del Bando Art Waves di Compagnia San Paolo. Per la creazione di Casa mondo sono invitati cinque artisti alla creazione di un’opera. A ciascuno di loro viene chiesto di scegliere uno dei luoghi di indagine affinché sulla base della conoscenza e dell’incontro ne restituisca un’opera artistica. Attraverso questo processo creativo prende vita uno spettacolo teatrale all’interno del quale i materiali ricevuti sono voci, suoni, immagini in grado di nutrire la composizione e la riflessione. I Babilonia leggono e reinterpretano. Aggiungono specialità a una ricerca su un valore fondante per la vita come è la casa. – scrive nel suo articolo Walter Porcedda / Gli stati generali – L’approccio è quello di chi si mette in gioco regalando pezzi consistenti di umanità ad un mondo in piena crisi di affetti e incertezze del futuro

11 aprile: Preludes Danze al pianoforte con l’esibizione di Anbeta Toromani con Alessandro Macario e Amilcar Moret Gonzalez, coreografia di Massimo Moricone con musica dal vivo della pianista Sofia Vasheruk. Le melodie dei più bei preludi di Chopin, Debussy e Rachmaninov, uniti al vigore di Bach – grazie alle note del pianoforte dal vivo – si incarnano con estro nei corpi dei tre danzatori in questo spettacolo che emoziona e coinvolge il pubblico offrendo i massimi livelli di danza e musica. «Ho accettato con grande curiosità – scrive il coreografo Massimo Moricone – l’invito a ideare questa serata di danza e musica per pianoforte. E di farlo con tre dei danzatori che più mi sono vicini e con i quali mi sono trovato più volte a lavorare su progetti diversi, così da stabilire nel tempo, con ciascuno di loro, un’intesa profonda, sicuramente artistica ma immancabilmente anche umana: Anbeta, Alessandro e Amilcar sono i tre artisti sui quali ho pensato e costruito lo spettacolo».

Inizio spettacoli ore 21.00

INCONTRI PRE SPETTACOLO 23/24

Tornano, anche per questa XX edizione, gli incontri con le compagnie e gli artisti della Rassegna Arti Inferiori 23/24. Gli appuntamenti si terranno presso il Piccolo Teatro.

MARTEDÌ 23 GENNAIO 2023, ore 18.00

>  Giorgio Marchesi incontrerà il pubblico in occasione dello spettacolo IL FU MATTIA PASCAL. INGRESSO LIBERO PREVIA PRENOTAZIONE: CLICCA QUI

LUNEDÌ 4 MARZO 2023, ore 18.00

>  PEM Potenziali Evocati Multimediali  incontrerà il pubblico in occasione dello spettacolo ANTIGONE E I SUOI FRATELLIINGRESSO LIBERO PREVIA PRENOTAZIONE: CLICCA QUI

MARTEDÌ 19 MARZO 2023, ore 18.00

Babilonia Teatri  incontrerà il pubblico in occasione dello spettacolo PIETRE NEREINGRESSO LIBERO PREVIA PRENOTAZIONE: CLICCA QUI

GIOVEDÌ 11 APRILE 2023, ore 18.30

Anbeta Toromani, Alessandro Macario e Amilcar Moret Gonzales incontreranno il pubblico in occasione dello spettacolo PRELUDESINGRESSO LIBERO PREVIA PRENOTAZIONE: CLICCA QUI

Biglietti

  • intero 18 euro – ridotto 15 euro per Il Dio bambino, Rumba, Il fu Mattia Pascal e Princesa
  • intero 15 euro – ridotto 13 euro per gli altri spettacoli

Riduzioni per giovani fino ai 30 anni, studenti con tessere “Studiare a Padova Card” e soci Coop Alleanza 3.0.

Prevendita e vendita biglietti

Prevendita:

  • online su myarteven.it, vivaticket.com e relativi punti vendita.

Vendita il giorno dello spettacolo due ore prima dell’inizio.

Biglietteria piccolo teatro in Via Asolo, 2

Info

Arteven Tel. 337 1318087 – https://www.myarteven.it/ https://www.arteven.it/

Comune di Padova Settore Cultura e Turismo – Manifestazioni e spettacoli Tel. 049 8205611 manifestazioni@comune.padova.it

Info web

https://www.myarteven.it/rassegne/padova-arti-inferiori-20232024

https://www.myarteven.it/rassegne/padova-arti-inferiori-20232024