Wonder

di Stephen Chbosky
drammatico, USA 2017, 113 minuti
con Julia Roberts, Jacob Tremblay, Owen Wilson, Mandy Patinkin, Ali Liebert, Daveed Diggs

Il piccolo August Pullman, detto Auggie, ha avuto una rara malattia che ne ha sfigurato i lineamenti del volto. Adesso si appresta ad affrontare per la prima volta il mondo della scuola. Come reagiranno lui e i compagni?

Wonder nasce come film per bambini ma è davvero un film per tutti. Una favola gentile sulla differenza. Una differenza che non dobbiamo negare ma piuttosto abbracciare. mymovies.it

“Un family movie ammirevole e commovente”: guarda la videorecensione di Paolo Perrone

Valutazione pastorale della Commissione Nazionale Valutazione Film della CEI:     Se diciamo che fin dall’inizio il racconto è orientato a muoversi da difficoltà insormontabili alla loro soluzione, attraverso il superamento di ostacoli e imprevisti, non è per sminuire sminuire l’importanza della realizzazione. E’ che l’evoluzione narrativa corre lungo una linea rigorosamente dritta, fatta di inciampi e di linee traverse subito capaci di ritrovare la esatta direzione. Tutto insomma è al posto giusto, il bambino ‘brutto e cattivo’ si fronteggia con quelli ‘belli e normali’, e il dramma c’è ma non lo senti mai vivere per intero. Non ne avverti le carenze, i vuoti, le mancanze. I genitori sono quanto mai disponibili, sereni, pazienti. E ogni cosa concorre verso un finale bello e pieno di speranza. C’è gioia, e il pubblico risponde aderendo con partecipazione e commozione. Auggie è un ragazzino pieno di voglia di vivere che trova negli altri la forza per resistere e andare avanti. Il taglio educativo è forte e convincente per un prodotto da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.