Wonder

di Stephen Chbosky
commedia, Stati Uniti 2017, 113 min.
con Julia Roberts (Isabel Pullman), Jacob Tremblay (Auggie Pullman), Owen Wilson (Nate Pullman), Mandy Patinkin (Mr. Tushman), Izabela Vidovic (Via Pullman), Ali Liebert (Ms.Petosa), Daveed Diggs (Mr. Browne), Sonia Braga (madre di Isabel), Emma Tremblay (Michelle), Danielle Rose Russell (Miranda), Millie Davis (Summer), Noah Jupe (Jack Will), Bryce Gheisar (Julian), Kyle Breitkopf (Miles)

Il piccolo August Pullman, detto Auggie, ha avuto una rara malattia che ne ha sfigurato i lineamenti del volto. Adesso si appresta ad affrontare per la prima volta il mondo della scuola. Come reagiranno lui e i compagni?

Auggie è interpretato da Jacob Tremblay, già visto nel film “Room”

Valutazione pastorale della Commissione nazionale valutazione Film della CEI: Se diciamo che fin dall’inizio il racconto è orientato a muoversi da difficoltà insormontabili alla loro soluzione, attraverso il superamento di ostacoli e imprevisti, non è per sminuire sminuire l’importanza della realizzazione. E’ che l’evoluzione narrativa corre lungo una linea rigorosamente dritta, fatta di inciampi e di linee traverse subito capaci di ritrovare la esatta direzione. Tutto insomma è al posto giusto, il bambino ‘brutto e cattivo’ si fronteggia con quelli ‘belli e normali’, e il dramma c’è ma non lo senti mai vivere per intero. Non ne avverti le carenze, i vuoti, le mancanze. I genitori sono quanto mai disponibili, sereni, pazienti. E ogni cosa concorre verso un finale bello e pieno di speranza. C’è gioia, e il pubblico risponde aderendo con partecipazione e commozione. Auggie è un ragazzino pieno di voglia di vivere che trova negli altri la forza per resistere e andare avanti. Il taglio educativo è forte e convincente per un prodotto da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.