NUDO ALLA META

venerdì 14 dicembre – ore 21.15

commedia veneta in tre atti di Enzo Duse – Compagnia “teatro Veneto città di Este” – Regia di Stefano Baccini

 

Prima periferia di Padova, tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Gervasio, modesto contabile in una grossa ditta (produttrice di turaccioli), fa condurre alla propria famiglia una vita di ristrettezze, motivo di continue recriminazioni da parte della moglie Cosma, proveniente invece dalla ricca borghesia terriera; unico suo pensiero, accasare decentemente la figlia Bice con Zelindo, il cui padre è un astuto uomo d’affari, il cavalier Onofrio. Proprio la mattina in cui questi – per altro contrario al fidanzamento – fa la prima visita ai Cristofoletti, Gervasio rientra a casa sconvolto: ha smarrito una grossa busta con dieci milioni in contanti (circa 300 mila euro di oggi!) che stava per depositare in banca. O meglio, egli afferma di averla smarrita… Tra i presenti comincia a serpeggiare la convinzione che, dopo trent’anni di grigia esistenza, Gervasio voglia prendersi una rivincita, simulando il fatto per appropriarsi del denaro.

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PREZZI DI INGRESSO
Interi € 7 (+ € 1 diritti di prev.)
Ridotti € 6 (+ € 1 diritti di prev.)
Associati € 5 (+ € 1 diritti di prev.)

La riduzione è prevista per over 65 e studenti max 26 anni
Associati sono coloro i quali hanno sottoscritto la tessera dell’Associazione Piccolo Teatro 2018/1019

Per questa rassegna non sono previsti abbonamenti

PREVENDITE DEI BIGLIETTI
da Lunedì 10 Settembre
– presso i seguenti esercizi:
CARTOLERIA «C’ERA UNA VOLTA» – tel. 049.8803700
via Asolo n.9 (di fronte al parcheggio del Piccolo Teatro)
CARTOLERIA «PROSDOCIMI» – tel. 049.8751368
piazzetta Pedrocchi n.10
CARTO-EDICOLA «RUGGERO ENZO» – tel. 049.715469
zona Mandria (via Armistizio/Via R.Aponense)
a fianco di «Acqua e Sapone»
EDICOLA CARTOLERIA PALTANA
via Vittorio Veneto – Paltana (rotatoria piscine Padova Nuoto)

PREVENDITA ONLINE (con carta di credito – con aggiunta di diritti di transazione online) su www.liveticket.it/piccoloteatropadova

Non saranno accettate richieste di «prenotazione» inviate via e-mail o via telefono

LA BIGLIETTERIA DEL TEATRO aprirà alle ore 20.15 la sera dell’evento,  per i posti rimasti eventualmente disponibili dopo le prevendite.

DOPO L’INIZIO DELLO SPETTACOLO  L’INGRESSO IN SALA NON SARA’ CONSENTITO NEMMENO A CHI FOSSE IN POSSESSO DI BIGLIETTO ACQUISTATO IN PREVENDITA

Ad ogni evento: bar (caffetteria, bevande e snack) operativo all’apertura e all’intervallo

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Piccolo Teatro
via Asolo 2 (zona Paltana)
Padova
Ampio parcheggio gratuito

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NUDO ALLA META

Commedia veneta in tre atti di ENZO DUSE

Personaggi e interpreti

GERVASIO Cristofoletti: Stefano Baccini – COSMA, sua moglie: Marina Bertoncin

BICE, loro figlia: Laura Peruffo – ZELINDO, fidanzato di Bice: Edoardo Zaglia

ONOFRIO Montalto, padre di Zelindo: Franco Fortin

MEDORO Ubaldi, antiquario: Bepi Quaglio – VERO Sforzin, impiegato: Stefano Trevisan

Regia di Stefano Baccini

Assistenti di scena: Placida Toniolo, Nicoletta Longhin – Servizi tecnici: Franco e Filippo Riatti, , Piergianni Paiuscato, Stefano Dal Moro, Andrea Pastorello, Alessandro Sguotti

 

Enzo Duse (1901-1963), rodigino di Villadose e veneziano di adozione, entrò nel mondo del teatro per naturale passaggio dalla professione di giornalista. Critico drammatico al “Gazzettino” e direttore, nel secondo dopoguerra, della “Gazzetta Veneta” di Padova, ebbe il primo importante riscontro sul palcoscenico con la commedia Ladri nel 1936, cui seguirono – tra la produzione in italiano – Introduzione alla vita eroica (1938), Jou-Jou (1946), Cavalcata (1947), Le zitelle di Via Hydar (1949), Poker d’amore (1955) e molti altri testi, allestiti dalle primarie compagnie nazionali (Bragaglia, Benassi, Sperani, Pavlova, Besozzi, Macario…), coltivando un’ampia gamma di generi nella prosa. Fu anche sceneggiatore cinematografico.

L’esordio nel Teatro Veneto avvenne con Virgola, commedia scritta nel 1936 per Gianfranco Giochetti – il maggiore capocomico dell’epoca, interprete prediletto di Gino Rocca e maestro di Cesco Baseggio – ma che arrivò sul palcoscenico solo nel 1942 con la compagnia Micheluzzi. Quasi tutta la successiva produzione dialettale di Duse fu legata a questa famiglia d’arte, che portò al successo, fra i vari testi, anche Quel sì famoso (1945, scritto mentre l’autore era nascosto a Udine, a seguito di una condanna del tribunale della Repubblica Sociale Italiana per l’attività a fianco della Resistenza), Bona fortuna, Piero (1947), Carte in tavola e Queste nostre metà (1951), Mato per le done (1954). Nel 1958, deluso per le incomprensioni insorte con Baseggio sulla messinscena di Cà de Bo, un potente ed originale dramma – quasi un “canto del cigno” della grande stagione del Teatro Veneto moderno – tralasciò di scrivere in dialetto.

Le Commedie Venete di Enzo Duse sono state ripubblicate, nel 50° della morte dell’autore, dall’Associazione Culturale Minelliana di Rovigo, con prefazione del prof. Piermario Vescovo dell’Università Cà Foscari di Venezia.