Made in Italy

di Luciano Ligabue
Italia 2018, drammatico, 104 min.
con Stefano Accorsi, Kasia Smutniak, Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi, Filippo Dini

Reggio Emilia. Riko lavora in una ditta che insacca salumi. Ha una moglie, Sara, qualche avventura extra coniugale e un figlio ormai cresciuto che cerca l’autonomia dai genitori. Riko è fondamentalmente un uomo onesto (così lo considerano gli altri) messo a confronto con un presente in cui la precarietà sembra essere diventata l’unica norma: nei sentimenti, nel lavoro, nel domani. “Ho fatto in tempo ad avere un futuro/che non fosse soltanto per me (…) Ho fatto in tempo a imparare a volare/senza dover guardare giù/e non conoscere certe paure/che nel frattempo sono di più” così canta Luciano Ligabue in uno dei brani che compongono il concept album che ha lo stesso titolo di questa sua terza regia e che, con alcuni brani, accompagna gli sviluppi della vicenda.
Premio Ciak d’oro per la regia a Ligabue;  premiato ai nastri d’argento per il miglior soggetto.Lambrusco e popcorn: non l’ha mai cercato di nascondere, Luciano Ligabue, di essere fatto di quelle cose lì. È fatto così lui, è fatta così la sua musica, è fatto così anche il suo cinema.
Il lambrusco di quella schiettezza ruvida e rustica della provincia padana, di un’onestà semplice e un po’ sfacciata, di commenti e parole e sentimenti senza tanti fronzoli, detti e raccontati così come sono, e con magari in più solo un pizzico di frizzante ironia. Il popcorn, di contro, è quello di sapore un po’ artificiale, di quelle costruzioni un po’ ridondanti e retoriche che sembrano venire dalla smania per l’America, un’America ideale e idealizzata, da cinema appunto, più che dai portici, dalla nebbia e dal Fiume.
Il talento di Ligabue è sempre stato quello nel trovare un equilibrio tutto sommato stabile tra queste due cose – due cose che insieme di solito non è che proprio ci stiano benissimo – e di farne il filtro attraverso il quale ha raccontato, a modo suo, la realtà. comingsoon.it

Viva il cinema italiano! In programmazione anche: sabato 18 CONTROMANO di Antonio Albanese e domenica 19 THE PLACE di Paolo Genovese